


Un grosso grazie alle ragazze della 2a divisione per aver partecipato alla prima edizione dei “Giochi della Speranza” nel carcere di Bollate.
Hanno vinto la coppa, ma regalato un bel momento di sport e di condivisione, dimostrando la volontà di costruire qualcosa di positivo insieme, anche in un contesto complesso…
Inserita nel clima e nei valori dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 questa edizione milanese dei Giochi della Speranza, organizzata in collaborazione con il CSI Milano, assume un significato ancora più forte. Lo sport diventa terreno comune su cui persone con ruoli diversi possono riconoscersi parte della stessa comunità: nella giornata di sabato 28 febbraio, infatti, sono scese in campo nel carcere di Bollate quattro delegazioni – detenuti, polizia penitenziaria, magistrati e rappresentanti della società civile – chiamate a competere fianco a fianco, senza gerarchie o divisioni di sorta, unite dallo stesso spirito.